Con le risorse del progetto Parco Ad- Ventura, si lavora all’idea è creare un Polo aggregativo diffuso, in grado di offrire attività educative, sportive e ricreative.
Alle pareti sono incorniciati gli articoli giornalistici, perfino del New York Times, che parlano dell’operato dell’associazione e del suo fondatore. Non sono esposti come trofei, piuttosto come elemento tra gli elementi perché quel che si respira entrando nella sede di Un’Infanzia da Vivere, nel Parco Verde di Caivano, è un’identità raccontata attraverso le azioni, la storia e la progettualità che è sempre in movimento. Nulla è statico e di fermo c’è solo la convinzione di lavorare per riscattare il discusso quartiere a Nord di Napoli e trasformarlo da piazza di spaccio a cielo aperto in una zona urbana ancora in grado di determinare ancora il suo destino, senza camorra. Gli operatori che ci lavorano conoscono bene le dinamiche che si creano in strada se non c’è un’alternativa, il manuale sul quale hanno studiato è fatto di esperienza e di voglia di cambiamento. È un fermento continuo di idee e di azioni.
L’ultimo progetto, in ordine di tempo, è il Parco Ad- Ventura che ha come capofila la cooperativa Un Fiore per la Vita, gestore ad Aversa, nel Casertano, della Fattoria Fuori di Zucca. L’idea è creare un Polo aggregativo diffuso, in grado di offrire attività educative, sportive e ricreative in diversi punti strategici del Parco Verde di Caivano, sorto negli anni ’80 dopo il terremoto dell’Irpinia, con un’alta densità abitativa e diventato famoso per note vicende di degrado sociale, di povertà e di criminalità rimbalzate a lungo sulle cronache nazionali. In prospettiva anche la possibilità di avviare una collaborazione e uno scambio con il ‘Centro sportivo Pino Daniele’, gestito da ‘Sport e salute’ con la collaborazione delle Fiamme Oro, in modo da creare sinergie e rafforzare il lavoro di rete tra le diverse agenzie socio-educative presenti sul territorio.
Il progetto Ad-Ventura è cofinanziato da Fondazione CON IL SUD, da Fondazione Deloitte, costituita nel febbraio 2016, con la mission è contribuire a migliorare il mondo attraverso la bellezza, il progresso e il sostegno a chi è bisognoso; e da Fondazione Peppino Vismara, attiva dal 1980. Un ente privato nato dall’intuizione e dal patrimonio del signor Peppino Vismara, imprenditore lombardo che ha sempre creduto nella cultura del dono e nell’attenzione a chi si trova in difficoltà.
